Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
L'urlo
Anni fa decisi di lasciarti andare
non potevo trattenerti
né lo volevo veramente.
L'incenso delle mie giornate
brilla di te
ogni dove
ogni quando.
Oggi il mare scroscia la pioggia
e come setaccio
trova varchi,
nel mio respirarlo,
mentre osservo quei nembi lontani.
Settembre.
E nulla è più come prima.
Voglio darmi pace.
Perché vorrei inciamparti addosso,
carezzare un solo momento il tuo viso
guardando nelle tue iridi;
profondo
fino a sentirne l'odore - profumo di rosa
al cielo non chiederei di più.
Il giogo del desiderio mi lega
al tornio di questa vita.
Una macchina precisamente descritta
che trova solo ricordi.
Nebbie dolorose.
Reumatismo d'amore che sostiene l'urlo.
L'urlo che non avrà pace
se non troverà la sua eco.
Se non avrà risposte.
M.M. 25/10/2022